{"id":606,"date":"2023-10-02T15:21:58","date_gmt":"2023-10-02T12:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/?page_id=606"},"modified":"2025-01-02T19:12:38","modified_gmt":"2025-01-02T17:12:38","slug":"cittadinanza-per-matrimonio-o-per-unione-civile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-o-per-unione-civile\/","title":{"rendered":"Cittadinanza per matrimonio o per unione civile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Cenni normativi<\/li>\n<li>Requisiti<\/li>\n<li>Documenti<\/li>\n<li>Procedura<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Fase 1 registrazione e inserimento istanza<\/li>\n<li>Fase 2 verifica consolare<\/li>\n<li>Fase 3 valutazione e termini del procedimento<\/li>\n<li>Fase 4 decreto, notifica e giuramento<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"5\">\n<li>Costi<\/li>\n<li>Contatti e link utili<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>1. Cenni normativi<\/strong><br \/>\n<strong><em>In conformit\u00e0 alla normativa in vigore, che richiede la conoscenza della lingua italiana, le informazioni relative alla cittadinanza per matrimonio vengono fornite in italiano.<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>Coloro che richiedono la cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile devono essere a conoscenza dei doveri nei confronti della Repubblica italiana, primi fra tutti l\u2019adesione ai valori nazionali e l\u2019irreprensibilit\u00e0 della condotta.<\/strong><\/em><br \/>\nL\u2019acquisto della cittadinanza italiana da parte del coniuge straniero o apolide che abbia contratto matrimonio con cittadino italiano a partire dal 27 aprile 1983 \u00e8 attualmente regolato dalla Legge 5 febbraio 1992 n. 91 (artt. 5, 6, 7 e 8) e successive modifiche.<br \/>\nLe richieste di cittadinanza italiana possono essere presentate anche da parte del cittadino o della cittadina stranieri che hanno costituito un\u2019unione civile con cittadino\/a italiano\/a trascritta nei registri dello stato civile del Comune italiano (D. Lgs. 5, 6 e 7\/ 2017).<br \/>\nIl coniuge\/parte dell\u2019unione civile straniero pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, come spiegato nelle sezioni successive.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti normativi<\/strong>:<\/p>\n<p>\u2022 Legge n. 123\/1983<br \/>\n\u2022 Legge n. 91\/1992 e DPR n. 572\/1993 e n. 362\/1994<br \/>\n\u2022 Legge n. 94\/2009<br \/>\n\u2022 Legge n. 76\/2016 e D.Lgs. n. 5, 6 e 7\/2017<br \/>\n\u2022 D.L. n. 113\/2018 e Legge n. 132\/2018<br \/>\n\u2022 D.L. n. 130\/2020 e Legge n. 173\/2020<\/p>\n<p><strong>2.Requisiti per la richiesta della cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Residenza<\/span> nella circoscrizione consolare<\/strong>:<br \/>\n&#8211; Il richiedente dovr\u00e0 indirizzare la domanda alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per la sua residenza (che, nel caso del Consolato Generale d&#8217;Italia in Gerusalemme, \u00e8 composta dalla Circoscrizione Autonoma di Gerusalemme e dai Territori dell&#8217;Autonomia Palestinese), esclusivamente attraverso l\u2019apposito applicativo informatico (vedi oltre: Punto 4, Procedura, Fase 1 \u2013 Registrazione e inserimento istanza).<br \/>\n&#8211; Il coniuge\/parte dell\u2019unione civile di nazionalit\u00e0 italiana deve essere residente e regolarmente iscritto all\u2019Anagrafe degli Italiani residenti all\u2019estero (A.I.R.E.) della circoscrizione consolare del Consolato Generale d&#8217;Italia in Gerusalemme e convivente allo stesso indirizzo del richiedente la cittadinanza. In caso contrario, dovr\u00e0 essere fornita da entrambi i coniugi documentazione comprovante la motivazione (es. lavoro, scolarit\u00e0 dei figli, cure mediche o altro), che determina o ha determinato la necessit\u00e0 del domicilio disgiunto.<\/p>\n<p>\u2022 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Termini di presentazione<\/strong><\/span>:<br \/>\n&#8211; La domanda pu\u00f2 essere presentata tre anni dopo la celebrazione del matrimonio\/unione civile, se il coniuge \u00e8 cittadino italiano iure sanguinis, cio\u00e8 dalla nascita. Se il coniuge italiano ha acquisito la cittadinanza successivamente al matrimonio (ad es. per residenza in Italia), i tre anni decorrono dalla data della naturalizzazione del coniuge. I tre anni vengono ridotti a un anno e mezzo in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.<\/p>\n<p>\u2022 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Trascrizione e validit\u00e0 del matrimonio\/unione civile<\/strong><\/span>:<br \/>\n&#8211; Se avvenuto all&#8217;estero, deve essere stato precedentemente trascritto presso un Comune in Italia.<br \/>\n&#8211; Il vincolo di coniugio\/unione civile deve rimanere valido e stabile fino all\u2019adozione del provvedimento di concessione della cittadinanza. Al fine del conferimento della cittadinanza italiana, alla data di adozione del decreto non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio\/unione civile per separazione personale o divorzio. Invece, il decesso del coniuge dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza dal beneficio.<\/p>\n<p>\u2022 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Situazione penale<\/strong><\/span>:<br \/>\n&#8211; Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie italiane per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione.<br \/>\n&#8211; Assenza di sentenze di condanna da parte delle Autorit\u00e0 giudiziarie straniere ad una pena superiore ad un anno per reati non politici.<br \/>\n&#8211; Assenza di condanne per delitti contro la personalit\u00e0 dello Stato e di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u2022 <strong>Conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u2022 Pagamento delle tasse e percezioni indicate nelle sezioni Documenti e Costi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>3. Documenti necessari per la richiesta di cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 <strong>Estratto dell\u2019atto di nascita<\/strong> o equivalente, in originale, rilasciato possibilmente da non oltre sei mesi dal Paese in cui si \u00e8 nati, completo di tutte le generalit\u00e0 (incluse paternit\u00e0 e maternit\u00e0), debitamente legalizzato\/apostillato e tradotto in lingua italiana.<br \/>\nPer i richiedenti che abbiano cambiato o modificato nome e\/o cognome, tale\/i cambiamento\/i dovr\u00e0\/anno essere indicati sul certificato di nascita, con la data di decorrenza;<\/p>\n<p><strong>\u2022 Certificati Penali <\/strong>del Paese di origine, degli eventuali Paesi terzi di residenza (a partire dai 14 anni d\u2019et\u00e0) \u2013 tranne l\u2019Italia \u2013 e dei Paesi di cui si possiede la cittadinanza, in originale, rilasciati inderogabilmente da non oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, debitamente legalizzati\/apostillati e tradotti in lingua italiana.<br \/>\nIl richiedente \u00e8 esonerato dal presentare il certificato penale del Paese di origine solo se lo ha lasciato prima del compimento dei 14 anni e non ne ha conservato la cittadinanza.<br \/>\nPer la traduzione e la legalizzazione di certificati israeliani o palestinesi <strong><a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/consolato_gerusalemme\/it\/informazioni_e_servizi\/servizi_consolari\/traduzioni-legali-di-atti-e-documenti\">consultare qui<\/a><\/strong>. Per certificati rilasciati in altri Paesi si prega di contattare il competente Ufficio Consolare per avere istruzioni sulla legalizzazione e sulla traduzione degli stessi.<br \/>\n&#8211; <strong>Il Certificato penale israeliano<\/strong> deve essere in formato bi-lingue (ebraico ed inglese).<br \/>\n&#8211; <strong>Il Certificato penale palestinese<\/strong> deve essere rilasciato in lingua araba dal Ministero dell\u2019Interno e recare la fotografia del titolare. Non saranno accettati altri tipi di certificati penali palestinesi.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Ricevuta del versamento del contributo di 250\u20ac<\/strong> a favore del Ministero dell\u2019Interno, con le modalit\u00e0 indicate nella sezione \u201cCosti\u201d.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Documento di identit\u00e0<\/strong>: fotocopia del passaporto oppure della carta di identit\u00e0 estera in corso di validit\u00e0 (pagine con i dati personali, fotografia, date di rilascio e scadenza).<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Copia dell\u2019atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei matrimoni<\/strong>, da richiedere al competente Comune italiano in cui l\u2019atto risulta trascritto, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>NOTA BENE<\/strong><\/span>: Qualora il richiedente sia un cittadino UE, potr\u00e0 avvalersi dell\u2019autocertificazione ai sensi del DPR 445\/2000.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Certificato di conoscenza della lingua italiana<\/strong> non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). Le certificazioni ammesse sono esclusivamente le seguenti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cvcl.it\/\">Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia<\/a> (CELI \u2013 CIC)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cils.unistrasi.it\/\">Universit\u00e0 per Stranieri di Siena<\/a>\u00a0(CILS)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/certificazioneitaliano.uniroma3.it\/gli-esami\/centri-desame\/\">Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre<\/a>\u00a0(IT \u2013 ele.IT)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.unidarc.it\/cecol\/\">Universit\u00e0 per stranieri di Reggio Calabria<\/a> (Ce.Co.L)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/plida.it\/\">Societ\u00e0 Dante Alighieri<\/a> (PLIDA)<\/p>\n<p>Altre certificazioni provenienti dai suddetti Enti o da altre istituzioni non sono idonee e non potranno essere accettate.<br \/>\n<strong>Non sono, invece, tenuti alla presentazione del titolo di conoscenza della lingua italiana<\/strong>:<br \/>\n&#8211; Gli stranieri (anche se residenti all\u2019estero) che abbiano sottoscritto l\u2019Accordo di integrazione di cui all\u2019art. 4 bis del D.Lgs. n. 286\/1998 Testo Unico Immigrazione.<br \/>\n&#8211; I titolari di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo UE (o CE) di cui all\u2019articolo 9 del medesimo Testo Unico (anche se residenti all\u2019estero), solo se rilasciato dalle Autorit\u00e0 italiane. I permessi di soggiorno per motivi familiari o quelli emessi da altri Stati non sono idonei.<br \/>\n&#8211; Coloro che hanno conseguito un titolo di studio emesso da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e\/o dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>A Gerusalemme e in Palestina la certificazione della conoscenza della lingua italiana pu\u00f2 essere rilasciata da:<br \/>\n<strong>Bethlehem University<\/strong> (Centro PLIDA)<br \/>\n5, Rue des Fr\u00e8res &#8211; Bethlehem<\/p>\n<p><strong>Dante Alighieri \u2013 Comitato di Gerusalemme<\/strong><br \/>\n25, Hillel \u2013 Gerusalemme<\/p>\n<p><strong>4. PROCEDURA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>FASE 1 \u2013 REGISTRAZIONE E INSERIMENTO ISTANZA<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Il richiedente residente all\u2019estero dovr\u00e0 effettuare la registrazione sul portale del Ministero dell\u2019Interno<\/strong> (<a href=\"https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm\">https:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/a>) <strong>senza l\u2019utilizzo di SPID ma con il proprio indirizzo e-mail<\/strong>.<br \/>\nSi precisa che l\u2019indirizzo e-mail dichiarato sul portale in fase di inoltro della domanda online costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.), si rende pertanto necessaria una frequente consultazione della propria ca-sella di posta elettronica in quanto tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, ivi comprese richieste di integrazione documentale, convocazioni, notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno unicamente tramite canale informatico.<br \/>\n<strong>Il richiedente \u00e8 tenuto a registrare i propri dati con la massima attenzione in quanto questi non potranno essere modificati e, in caso di errore, si dovr\u00e0 procedere ad una nuova registrazione con altro indirizzo e-mail<\/strong>. In particolare, andranno riportate le generalit\u00e0 indicate nell\u2019atto di nascita (incluse eventuali annotazioni) e\/o in atti e documenti formati all\u2019estero dalle competenti autorit\u00e0 straniere (quali atti di matrimonio, documenti d\u2019identit\u00e0, sentenze di cambio nome\/cognome, etc.). In caso di discordanze, il richiedente \u00e8 tenuto a fornire opportuna documentazione giustificativa.<br \/>\nNella domanda dovr\u00e0 essere dichiarata l&#8217;eventuale convivenza di figli minori del\/della richiedente, nati da una precedente relazione.<br \/>\nSi dovranno dichiarare tutte le residenze dal quattordicesimo anno e non lasciare periodi di tempo non dichiarati.<br \/>\nNon andranno riportati caratteri o segni speciali (per esempio la cediglia, accenti acuti o gravi all\u2019interno della parola, accenti circonflessi, etc.). Sar\u00e0 possibile inserire solo l\u2019accento sull\u2019ultima lettera utilizzando l\u2019apostrofo, qualora ci sia anche nella lingua di origine.<\/p>\n<p><strong>Nota bene<\/strong>: prima di caricare la documentazione, si prega di verificare con il Consolato che i documenti sopra indicati siano completi, inviando una scansione all\u2019indirizzo:\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\">consolare.gerusalemme@esteri.it<\/span>, specificando nell\u2019oggetto della mail che si tratta di \u201ccittadinanza per matrimonio\u201d. La documentazione verr\u00e0 esaminata e verr\u00e0 fissato un appuntamento per la vidimazione della medesima. Il giorno dell\u2019appuntamento il richiedente dovr\u00e0 presentarsi con tutti i documenti sopra menzionati, il passaporto in corso di validit\u00e0 e i contanti per il pagamento della tariffa consolare.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>FASE 2 &#8211; VERIFICA CONSOLARE<\/em><\/span><\/p>\n<p>L\u2019Ufficio Consolare sar\u00e0 automaticamente informato della presentazione della domanda e proceder\u00e0 alle necessarie verifiche. Il richiedente ricever\u00e0 quindi, in modalit\u00e0 telematica tramite il portale del Ministero dell\u2019Interno, una comunicazione relativa all\u2019accettazione o al rifiuto della propria pratica.<br \/>\nIn caso di rifiuto della domanda, si potr\u00e0 ripresentare la domanda avendo cura di sanare gli errori indicati nel rifiuto stesso e si potranno riutilizzare i pagamenti gi\u00e0 effettuati, se si ripresenta la domanda entro un anno.<br \/>\nIn caso di accettazione, il richiedente sar\u00e0 convocato per via telematica presso la Rappresentanza diplomatico-consolare per l\u2019autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza, per la consegna di tutta la documentazione cartacea in originale, ivi compresa quella gi\u00e0 trasmessa per via telematica tramite il Portale, per la riscossione delle percezioni consolari previste.<br \/>\nTutta la documentazione di cui sopra sar\u00e0 conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del documento d\u2019identit\u00e0 e del certificato linguistico, per i quali verr\u00e0 effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.<\/p>\n<p><strong>FASE 3 \u2013 VALUTAZIONE E TERMINI DEL PROCEDIMENTO<\/strong><\/p>\n<p>La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell\u2019Interno, entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, prorogabili fino al massimo di 36 mesi. Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell\u2019Interno invier\u00e0 il decreto di conferimento della cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell\u2019interessato\/a.<\/p>\n<p><strong>FASE 4 \u2013 DECRETO, NOTIFICA E GIURAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Il decreto di conferimento della cittadinanza italiana verr\u00e0 notificato \u2013 tramite portale \u2013 con comunicazione indirizzata al richiedente. All\u2019atto della notifica verranno altres\u00ec richiesti documenti volti a verificare la permanenza del vincolo coniugale, con data successiva al decreto, quali, ad esempio (elenco non esaustivo):<br \/>\n&#8211; Atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano (non l\u2019estratto) e corrispondente atto estero<br \/>\n&#8211; Certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato e tradotto (vedi sezione \u201cDocumenti\u201d)<\/p>\n<p>Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento del matrimonio o dell\u2019unione civile n\u00e9 la separazione personale (sentenza di separazione). Invece, il decesso del coniuge avvenuto dopo la presentazione della domanda di cittadinanza non comporta la decadenza del beneficio.<br \/>\nEntro e non oltre sei mesi dalla notifica, l\u2019interessato verr\u00e0 convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica e alle sue leggi. Il termine di sei mesi \u00e8 tassativo, decorso il quale si perder\u00e0 il diritto al conseguimento della cittadinanza.<br \/>\n\u00c8 previsto il pagamento della percezione ex articolo della tabella consolare sul decreto.<br \/>\nL\u2019atto integrale di matrimonio va richiesto al Comune italiano nei cui registri l\u2019atto risulta trascritto; il certificato penale si richiede alle Autorit\u00e0 competenti nel paese di residenza e dovr\u00e0 essere in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione\/apostille e traduzione, come spiegato nella sezione \u201cDocumenti\u201d.<br \/>\nLa persona interessata prester\u00e0 giuramento di fedelt\u00e0 alla Repubblica italiana pronunciando le seguenti parole:<br \/>\n\u201c<em>GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVARE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI DELLO STATO<\/em>\u201d<\/p>\n<p>L\u2019acquisto della cittadinanza italiana decorrer\u00e0 dal giorno successivo a quello del giuramento.<\/p>\n<p>Il certificato di nascita originale sar\u00e0 inviato per la trascrizione al Comune italiano di riferimento insieme alla richiesta di iscrizione all\u2019AIRE e al verbale dell\u2019avvenuto giuramento.<\/p>\n<p><strong>5. COSTI<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 Contributo di 250\u20ac a favore del Ministero dell\u2019Interno, da pagare esclusivamente tramite PagoPa durante la compilazione della domanda oppure tramite bonifico sul conto corrente indicato dal Ministero dell\u2019Interno (ricevuta da inserire nella domanda online) con eventuali spese a carico di chi dispone il bonifico:<br \/>\n\u201cMinistero dell\u2019Interno D.L.C.I Cittadinanza\u201d<br \/>\n<strong>Nome della Banca<\/strong>: Poste Italiane S.p.A.<br \/>\n<strong>Codice IBAN<\/strong>: IT54D0760103200000000809020<br \/>\n<strong>Causale del versamento<\/strong>: Richiesta cittadinanza per matrimonio ex art. 5 L. 91\/1992 e nome e cognome del richiedente<br \/>\n<strong>Codice BIC\/SWIFT di Poste Italiane<\/strong>: BPPIITRRXXX (<strong>per bonifici esteri<\/strong>)<br \/>\n<strong>Codice BIC\/SWIFT: PIBPITRA<\/strong> (per operazioni del circuito EUROGIRO)<\/p>\n<p>\u2022 Articoli della tabella consolare da applicare con relativi importi:<\/p>\n<p>&#8211; Autentica di firma sull\u2019istanza: art. 24 \u2013 20,00 euro<br \/>\n&#8211; Legalizzazione firma del traduttore: art. 69 \u2013 24,00 euro<br \/>\n&#8211; Copia conforme del documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0: art 71 \u2013 10,00 euro<br \/>\n(Laddove il documento non sia in caratteri latini occorre anche la traduzione)<br \/>\n&#8211; Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71 \u2013 10,00 euro<br \/>\n&#8211; Conformit\u00e0 della traduzione di atti di stato civile e certificati penali: art 72A \u2013 13,00 euro<br \/>\n&#8211; Atto di giuramento ai fini dell&#8217;acquisto della cittadinanza: art 8 \u2013 15,00 euro.<\/p>\n<p>Tabella consolare con l&#8217;indicazione delle tariffe in Shekel Israeliani aggiornata ogni tre mesi:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/consolato_gerusalemme\/it\/informazioni_e_servizi\/servizi_consolari\/tariffe-consolari.html\">https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/consolato_gerusalemme\/it\/informazioni_e_servizi\/servizi_consolari\/tariffe-consolari.html<\/a><\/p>\n<p><strong>6. Contatti, appuntamenti e link utili<\/strong><\/p>\n<p>Trova il tuo Consolato:<br \/>\nhttps:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco<\/p>\n<p>Invia la tua domanda al Ministero dell\u2019Interno:<br \/>\nhttps:\/\/portaleservizi.dlci.interno.it\/AliCittadinanza\/ali\/home.htm<\/p>\n<p>Informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-e-unione-civile\/\">https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/italiani-all-estero\/cittadinanza\/cittadinanza-per-matrimonio-e-unione-civile\/<\/a><\/p>\n<p>Per <strong>richiedere un appuntamento<\/strong> presso il Consolato Generale d&#8217;Italia in Gerusalemme , inviare un&#8217;e-mail alla seguente casella postale: <strong>consolare.gerusalemme@esteri.it<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile Cenni normativi Requisiti Documenti Procedura Fase 1 registrazione e inserimento istanza Fase 2 verifica consolare Fase 3 valutazione e termini del procedimento Fase 4 decreto, notifica e giuramento Costi Contatti e link utili 1. 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