{"id":2816,"date":"2024-02-20T09:53:57","date_gmt":"2024-02-20T07:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/?page_id=2816"},"modified":"2024-02-20T10:15:49","modified_gmt":"2024-02-20T08:15:49","slug":"matrimonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/matrimonio\/","title":{"rendered":"Matrimonio"},"content":{"rendered":"<p>Anzitutto congratulazioni! Ecco alcune informazioni importanti che vi suggeriamo di leggere attentamente per evitare inconvenienti.<\/p>\n<h5><strong>A) Se desiderate sposarvi presso un Consolato italiano (casi previsti dall\u2019art.12 del d. Lgs. 71\/2011)<\/strong><\/h5>\n<p><strong>L\u2019istanza di celebrazione del matrimonio consolare<\/strong><\/p>\n<p>Se desiderate sposarvi presso un consolato italiano la prima cosa da fare \u00e8 la cosiddetta \u2018istanza di celebrazione del matrimonio consolare\u2019. E\u2019 un documento che dovrete sottoscrivere entrambi, e che dovrete presentare di persona all\u2019ufficio consolare, oppure inviare per posta, fax o email con allegata la fotocopia dei vostri documenti di identit\u00e0. Per ulteriori informazioni <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/ministero\/struttura\/laretediplomatica\/\">qui trovate l\u2019elenco di tutte le rappresentanze consolari all\u2019estero<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Ci sono alcuni casi in cui la vostra istanza potrebbe essere rifiutata (art 12 D. Lgs. 71\/2011 &#8211; \u201cIl capo dell\u2019ufficio consolare celebra il matrimonio fra cittadini o fra un cittadino e un non cittadino. La celebrazione del matrimonio pu\u00f2 essere rifiutata quando vi si oppongono le leggi locali o quando le parti non risiedono nella circoscrizione\u201c).<\/strong> Se, al contrario, l\u2019Ufficio consolare accoglie la vostra istanza (in quanto ne ricorrano i requisiti previsti dalla normativa) potete procedere alla richiesta delle pubblicazioni.<\/p>\n<p><strong>Le pubblicazioni<\/strong><\/p>\n<p>In Italia la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni eseguite a cura di un ufficiale dello stato civile.Le pubblicazioni hanno sei mesi di validit\u00e0. Potrete quindi sposarvi a partire dal 4\u00b0 giorno ed entro il 180\u00b0 giorno successivo alla pubblicazione.Se non potete presentarvi di persona a richiedere le pubblicazioni, potete comunque incaricare una terza persona utilizzando una procura speciale redatta su carta semplice e munita della copia dei vostri documenti di identit\u00e0 che, naturalmente, devono essere validi. Se non siete cittadini dell\u2019Unione Europea e non siete residenti in Italia, la vostra firma dovr\u00e0 essere autenticata.<\/p>\n<ul>\n<li>Se siete entrambi cittadini italiani residenti all\u2019estero, dovete richiedere le pubblicazioni di matrimonio alla Rappresentanza diplomatica o consolare dove sar\u00e0 celebrato il matrimonio consolare. Se risiedete in due circoscrizioni consolari diverse, le pubblicazioni vanno effettuate presso entrambe le Rappresentanze diplomatiche o consolari.<\/li>\n<li>Se uno di voi (italiano o straniero) ha la residenza in Italia mentre l\u2019altro (cittadino italiano) ha la residenza all\u2019estero, dovete richiedere le pubblicazioni di matrimonio alla Rappresentanza diplomatica o consolare dove sar\u00e0 celebrato il matrimonio consolare, che a sua volta ne chieder\u00e0 l\u2019esecuzione al Comune di residenza in Italia. Le pubblicazioni verranno pertanto effettuate in entrambi i luoghi di residenza dei futuri sposi.<\/li>\n<li>Se il nubendo italiano ha la residenza in Italia mentre l\u2019altro cittadino straniero ha la residenza all\u2019estero, avete due possibilit\u00e0: richiedere le pubblicazioni alla Rappresentanza diplomatica o consolare oppure al Comune italiano di residenza, che provveder\u00e0 al rilascio di delega alla Rappresentanza diplomatica o consolare per la celebrazione del matrimonio ai sensi dell\u2019art. 109 del c.c..<\/li>\n<li>Se siete entrambi residenti in Italia, dovete richiedere le pubblicazioni di matrimonio al nel vostro Comune di residenza. Se risiedete in due Comuni diversi le pubblicazioni verranno effettuate in entrambi i Comuni. Il Comune rilascer\u00e0 alla Rappresentanza diplomatica o consolare la delega per la celebrazione del matrimonio ai sensi dell\u2019art. 109 del c.c.<\/li>\n<\/ul>\n<h5><strong>B) Se desiderate sposarvi in Italia<\/strong><\/h5>\n<p>Se siete italiani residenti all\u2019estero e desiderate sposarvi in Italia dovete richiedere le pubblicazioni di matrimonio alla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana dove risultate iscritti. Qui trovate l\u2019elenco di tutte le rappresentanze consolari all\u2019estero. La Rappresentanza consolare, una volta eseguite le pubblicazioni, delega alla celebrazione il Comune italiano che avete indicato (art. 109 del codice civile).<\/p>\n<p><strong>La documentazione da presentare per richiedere le pubblicazioni<\/strong><\/p>\n<p>Per richiedere le pubblicazioni di matrimonio dovete presentarvi di persona presso l\u2019Ufficio consolare muniti di un documento di identit\u00e0 valido (art. 51, comma 1, del DPR 396\/2000 &#8211; richiesta di pubblicazione).<\/p>\n<p>Se non potete presentarvi di persona a richiedere le pubblicazioni, potete comunque incaricare una terza persona utilizzando una procura speciale redatta su carta semplice e munita della copia dei vostri documenti di identit\u00e0 che, naturalmente, devono essere validi.<\/p>\n<p><strong>Se non siete cittadini italiani<\/strong><\/p>\n<p>Se non siete cittadini italiani e desiderate sposarvi in Italia dovete presentare obbligatoriamente il nulla osta al matrimonio (ex art.116 Codice civile) debitamente legalizzato e tradotto in italiano o il \u201ccertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d rilasciato dalle competenti autorit\u00e0 del Paese di cui siete cittadini.<\/p>\n<p>Se siete cittadini di uno Stato non appartenente all\u2019Unione Europea e non siete residenti in Italia, oltre al nulla osta, dovete presentare anche la restante documentazione comprovante i requisiti richiesti dall\u2019art.51, trattandosi di atti formati all\u2019estero non registrati in Italia o presso un\u2019autorit\u00e0 consolare italiana.<\/p>\n<p>Gli Stati che hanno firmato e ratificato la Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980 e che rilasciano il \u201ccertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d sono i seguenti: Austria, Italia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Moldavia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia. Si segnala che la predetta Convenzione non pu\u00f2 essere attualmente applicata per il Belgio che, sebbene Paese firmataro, non ha ancora provveduto alla relativa ratifica. I certificati rilasciati in base a tale Convenzione sono esenti dalla legalizzazione o da qualsiasi formalit\u00e0 equivalente nel territorio di ciascuno Stato parte. Per gli altri Stati si parla di nulla-osta.<\/p>\n<p>Parimenti i nubendi, nelle ipotesi previste dall\u2019art 52 DPR 396\/2000, possono presentare copia del provvedimento di autorizzazione al matrimonio concessa dal tribunale in presenza di un impedimento al momento della richiesta delle pubblicazioni, oppure inviarlo successivamente per posta ordinaria.<\/p>\n<h5><strong>C) Se siete italiani e desiderate sposarvi all\u2019estero<\/strong><\/h5>\n<p>I cittadini italiani che si sposano all\u2019estero non sono soggetti alle pubblicazioni di matrimonio, a meno che le stesse non siano richieste dalla legislazione straniera. In alcuni casi l\u2019Autorit\u00e0 estera richiede un <strong>\u201cCertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d ai sensi della Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980.<\/strong> Tale certificato \u00e8 esente da legalizzazione e traduzione.<\/p>\n<p>Gli Stati che hanno firmato e ratificato la predetta Convenzione di Monaco e che richiedono il \u201cCertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d sono i seguenti: Austria, Italia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Moldova, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia. Si segnala che la predetta Convenzione non pu\u00f2 essere attualmente applicata per il Belgio che, sebbene Paese firmatario, non ha ancora provveduto alla relativa ratifica. Se intendete celebrare il matrimonio presso le competenti Autorit\u00e0 di uno degli Stati che hanno sottoscritto e ratificato la Convenzione, dovete farvi rilasciare il \u201cCertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d dal vostro Comune di residenza in Italia o, se residenti all\u2019estero, dalla nostra Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza.<\/p>\n<p>In alcuni Paesi, non aderenti alla Convenzione di Monaco, le Autorit\u00e0 locali presso cui deve essere celebrato il matrimonio possono richiedere un\u2019<strong>attestazione di assenza di impedimenti per contrarre matrimonio.<\/strong><\/p>\n<p>Se siete residenti all\u2019estero, la richiesta del<strong> \u201cCertificato di capacit\u00e0 matrimoniale\u201d<\/strong> di cui sopra dovete presentarla alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana nella cui circoscrizione territoriale risiedete, compilando una dichiarazione sostitutiva nella quale dovranno essere indicati tutti gli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti.<\/p>\n<p>L\u2019eventuale <strong>attestazione di assenza di impedimenti per contrarre matrimonio<\/strong> va sempre richiesta alla nostra Rappresentanza diplomatico-consolare nella cui circoscrizione territoriale intendete contrarre matrimonio, anche se siete residenti in Italia.<\/p>\n<p>La Rappresentanza potr\u00e0 rilasciare il documento richiesto solo sulla base del positivo esito degli accertamenti, acquisiti d\u2019ufficio i documenti previsti dalla legge e quelli ritenuti necessari per provare l\u2019inesistenza di impedimenti.<\/p>\n<h4><strong>La trascrizione dell\u2019atto di matrimonio<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Ricordatevi che il matrimonio celebrato all\u2019estero per avere valore in Italia deve essere trascritto presso il Comune italiano competente.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019atto di matrimonio in originale emesso dall\u2019Ufficio dello Stato Civile estero, debitamente legalizzato e tradotto (v. sezione <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/traduzione-e-legalizzazione-dei-documenti\/\">Traduzione e Legalizzazione dei documenti<\/a>), dovr\u00e0 essere rimesso, a cura degli interessati, alla Rappresentanza consolare che ne curer\u00e0 la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune competente.<\/p>\n<p>Il certificato di matrimonio, sia israeliano che palestinese, deve essere accompagnato dalla <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/trascrizione_atto_matrimonio_bilingue_dic_2020_privacy.pdf\"><strong>richiesta di trascrizione <\/strong><\/a>in Italia, redatta in due copie dal coniuge italiano e dal coniuge straniero. La mancanza di tare richiesta, sia se il certificato viene presentato personalmente al Consolato Generale che trasmesso tramite corriere, comporter\u00e0 la restituzione senza provvedimento del certificato.<\/p>\n<p>In alternativa potrete presentare l\u2019atto, debitamente legalizzato e tradotto, direttamente al Comune italiano di appartenenza (vedi art. 12, comma 11, DPR 396\/2000).<\/p>\n<p>Gli atti rilasciati dai Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna dell\u20198 settembre 1976, che prevede il rilascio di un modulo plurilingue, sono esenti da legalizzazione e da traduzione. Tali Paesi sono: Austria, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia. Si segnala che la predetta Convenzione di Vienna non pu\u00f2 essere attualmente applicata per la Grecia che, sebbene Paese firmatario, non ha ancora provveduto alla relativa ratifica.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/matrimonio\/#MATRIGERU\">MATRIMONI CELEBRATI A GERUSALEMME<\/a><\/strong><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/matrimonio\/#MATRITERRITORI\">MATRIMONI CELEBRATI NEI TERRITORI DELL&#8217;AUTONOMIA PALESTINESE<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"MATRIGERU\"><\/a><\/p>\n<h3><strong>Matrimonio celebrato a Gerusalemme<\/strong><\/h3>\n<p>Affinch\u00e9 un certificato di matrimonio celebrato a Gerusalemme sia valido in Italia o possa essere trascritto al Comune di residenza in Italia occorre:<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> Far certificare la firma del celebrante dal Ministero dell\u2019Interno israeliano:<br \/>\nMinistry of Interior<br \/>\nChristian Commuities<br \/>\n18 Shlomzion Hamalka, Ha\u2019Ahim Israel Building<br \/>\n1st Floor Jerusalem<br \/>\nTelephone No. 02 6217000\/1<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Far legalizzare il certificato di matrimonio tramite \u201capostille\u201d dal Ministero degli Esteri israeliano<br \/>\nMinistry of Foreign Affairs<br \/>\nConsular Department<br \/>\nBranch for Certification of public documents<br \/>\n9 Yitzhak Rabin Boulevard<br \/>\nNational Government Compound<br \/>\nP.O. Box 3013<br \/>\n91035 Jerusalem<br \/>\nOrari<br \/>\ngioved\u00ec dalle 9:30 alle 12:30<br \/>\ndomenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:00<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> far tradurre il certificato in lingua italiana da uno dei <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/lista_traduttori_14.12.2022.pdf\"><strong>traduttori di fiducia<\/strong><\/a> del Consolato Generale;<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> consegnare al Consolato Generale il certificato di matrimonio originale legalizzato e tradotto. Gli sposi devono presentarsi in Consolato &#8211; previo appuntamento da richiedere via mail &#8211; muniti di passaporto dopo aver compilato e firmato il formulario di richiesta di trascrizione.<\/p>\n<p>N.B.: i recapiti e gli orari di apertura degli Uffici israeliani sono puramente indicativi, in quanto possono essere modificati dalle locali Autorit\u00e0 senza preavviso.<\/p>\n<p><strong>I certificati originali non verranno restituiti.<\/strong><\/p>\n<p>Si prega di prendere visione della normativa Informativa sul <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/consolato_gerusalemme\/it\/in_linea_con_utente\/albo_consolare\/albo-consolare.html\">Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati<\/a> \/ RGPD (UE) 2016\/679<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a name=\"MATRITERRITORI\"><\/a><br \/>\n<strong>Matrimonio Celebrato nei Territori dell\u2019Autonomia Palestinese<\/strong><\/h3>\n<p>Affinch\u00e9 un certificato di matrimonio celebrato nei Territori dell\u2019Autonomia Palestinese sia valido in Italia o possa essere trascritto al Comune di residenza in Italia occorre:<\/p>\n<ol>\n<li>A)<strong> Cittadini italiani o palestinesi residenti nei Territori dell&#8217;Autonomia Palestinese<\/strong>:<\/li>\n<li>far legalizzare il certificato di matrimonio religioso (cattolico, ortodosso, islamico ecc.) o celebrato dal Tribunale Sciaraitico dal Ministero degli Affari Esteri Palestinese in Ramallah<\/li>\n<li>far tradurre il certificato in lingua italiana da uno dei <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/traduzione-e-legalizzazione-dei-documenti\/\"><strong>traduttori di fiducia<\/strong> <\/a>del Consolato Generale;<\/li>\n<li>consegnare al Consolato Generale il certificato di matrimonio originale legalizzato e tradotto. Gli sposi devono presentarsi in Consolato muniti di passaporto &#8211; il marted\u00ec o il venerd\u00ec dalle 9 alle 12 senza appuntamento &#8211; dopo aver compilato e firmato il formulario di richiesta di trascrizione.<\/li>\n<li>B) <strong>Cittadini italiani o palestinesi residenti a Gerusalemme<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Far certificare la firma del celebrante dal Ministero dell\u2019Interno israeliano:<\/p>\n<p>Ministry of Justice<\/p>\n<p>Juridical Counsellor of Sharia Court<\/p>\n<p>Jerusalem<\/p>\n<p>1) Far legalizzare il certificato di matrimonio tramite \u201capostille\u201d dal Ministero degli Esteri israeliano<\/p>\n<p>Ministry of Foreign Affairs<\/p>\n<p>Consular Department<\/p>\n<p>Branch for Certification of public documents<\/p>\n<p>9 Yitzhak Rabin Boulevard<\/p>\n<p>National Government Compound<\/p>\n<p>P.O. Box 3013<\/p>\n<p>91035 Jerusalem<\/p>\n<p>Orari<\/p>\n<p>gioved\u00ec dalle 9:30 alle 12:30<\/p>\n<p>domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:00<\/p>\n<p>2) far tradurre il certificato in lingua italiana da uno dei<strong><a href=\"https:\/\/www.moj.pna.ps\/ar_tbl_trans.aspx\"> traduttori di fiducia<\/a><\/strong> del Consolato Generale;<\/p>\n<p>3) consegnare al Consolato Generale il certificato di matrimonio originale legalizzato e tradotto. Gli sposi devono presentari in Consolato &#8211; previo appuntamento da richiedere via mail &#8211; muniti di passaporto dopo aver compilato e firmato il <a href=\"https:\/\/consgerusalemme.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/trascrizione_atto_matrimonio_bilingue_dic_2020_privacy-1.pdf\"><strong>formulario di richiesta di trascrizione<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>N.B.: i recapiti e gli orari di apertura degli Uffici israeliani sono puramente indicativi, in quanto possono essere modificati dalle locali Autorit\u00e0 senza preavviso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anzitutto congratulazioni! Ecco alcune informazioni importanti che vi suggeriamo di leggere attentamente per evitare inconvenienti. A) Se desiderate sposarvi presso un Consolato italiano (casi previsti dall\u2019art.12 del d. 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