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Visti

 

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L’Ufficio Visti del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme tratta le richieste di visto per l’ingresso in Italia/Spazio Schengen.

E’ possibile visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le informazioni relative all’ingresso e al soggiorno in Italia e ai visti d’ingresso. Maggiori informazioni sui visti per l’Italia sono disponibili sul sito web “Il visto per l’Italia

 

Chi può fare domanda per il visto per l’Italia?

I richiedenti legalmente residenti nella circoscrizione di competenza del Consolato Generale a Gerusalemme.

Si prega di consultare le seguenti liste:

 

Dove fare domanda?

Le domande di visto possono essere presentate presso l’Ufficio Visti del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme (Katamon-16, Kaf Tet Benovember St., Jerusalem - 9104402).

Al tal fine, il richiedente dovrà fissare un appuntamento inviando un’e-mail a: visti.gerusalemme@esteri.it, indicando nell’oggetto “Richiesta di appuntamento” e la data prevista per la partenza.

Per quanti non possano recarsi presso l’Ufficio Visti del Consolato Generale, le domande potranno essere presentate presso i Centri Visti del fornitore esterno “VFS-Aramex” a Ramallah e a Gaza.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito web di VFS o di contattare il fornitore.

Le domande presso i Centri di Ramallah e Gaza per il Consolato Generale a Gerusalemme possono essere presentate esclusivamente su appuntamento.

Per fissare un appuntamento, clicca qui.

Gli appuntamenti sono fissati gratuitamente. Chiunque offra appuntamenti a pagamento deve essere denunciato al Consolato Generale.

Si consiglia di presentare le domande con almeno 21 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza.

Cosa è necessario per fare domanda?

Si prega di assicurarsi di aver predisposto tutta la documentazione necessaria per il tipo di visto per cui si intende presentare la domanda. A tal fine, si prega di fare riferimento alle seguenti liste:

L’Ufficio Visti si riserva la facoltà di chiedere ulteriori documenti ritenuti necessari per l’istruttoria sulla domanda presentata.

Il Consolato Generale denuncerà all’Autorità Giudiziaria italiana ogni caso di presentazione di documentazione falsa a sostegno delle domande di visto (art. 331 e 332 c.p.p.).

Modelli:

 

Si prega di presentare anche la fotocopia di ogni documento - passaporto incluso - allegato alla domanda di visto.

 

Diritti per i visti
1. Visto Nazionale (D): 116 EUR.
Visto per studio: 50 EUR.

2. Visto Schengen: 60 EUR.
Per i minori tra i 6 e i 12 anni: 35 EUR.
Visto per studio: gratuito.
Casi di gratuità per i visti Schengen:
• minori di età inferiore ai 6 anni;
• alunni, studenti, studenti già laureati e insegnanti accompagnatori che intraprendono soggiorni per motivi di studio o formazione pedagogica;
• ricercatori di paesi terzi che si spostano a fini di ricerca scientifica ai sensi della raccomandazione 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 settembre 2005, diretta a facilitare il rilascio, da parte degli Stati membri, di visti uniformi di soggiorno di breve durata per i ricercatori di paesi terzi che si spostano nella Comunità a fini di ricerca scientifica;
• rappresentanti di organizzazioni senza fini di lucro di età non superiore ai venticinque anni che partecipano a seminari, conferenze, manifestazioni sportive, culturali o educative organizzati da organizzazioni senza fini di lucro;
• i seguenti familiari di cittadini UE, quando accompagnano o raggiungono il cittadino UE, così come identificati dalla Direttiva 2004/38/CE e dal D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30:
a) il coniuge;
b) il partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione, un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
c) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);
d) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b).

ATTENZIONE: Il pagamento dei diritti può avvenire esclusivamente in Shekel, in contanti. Per conoscere il corrispettivo in Shekel aggiornato dei diritti dei visti, visitare la sezione "Tariffe Consolari" .

Si informano gli utenti che non è previsto il pagamento di diritti di urgenza.

Si invitano gli utenti a diffidare da chi, millantando contatti interni all’Ufficio Visti, prometta facilitazioni al rilascio dei visti in cambio di somme di danaro o altre utilità.

 

Casi di gratuità per i visti Schengen:

  • minori di età inferiore ai 6 anni;
  • alunni, studenti, studenti già laureati e insegnanti accompagnatori che intraprendono soggiorni per motivi di studio o formazione pedagogica;
  • ricercatori di paesi terzi che si spostano a fini di ricerca scientifica ai sensi della raccomandazione 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 settembre 2005, diretta a facilitare il rilascio, da parte degli Stati membri, di visti uniformi di soggiorno di breve durata per i ricercatori di paesi terzi che si spostano nella Comunità a fini di ricerca scientifica;
  • rappresentanti di organizzazioni senza fini di lucro di età non superiore ai venticinque anni che partecipano a seminari, conferenze, manifestazioni sportive, culturali o educative organizzati da organizzazioni senza fini di lucro;
  • i seguenti familiari di cittadini UE, quando accompagnano o raggiungono il cittadino UE, così come identificati dalla Direttiva 2004/38/CE e dal D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30:
    1. il coniuge;
    2. il partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione, un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
    3. i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);
    4. gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b).

 

Visa Information System-VIS

Il Sistema d’Informazione Visti (Visa Information System-VIS) è un sistema di scambio di dati relativi ai visti d’ingresso nello Spazio Schengen tra gli Stati che ne fanno parte. L’istituzione del VIS costituisce una delle iniziative principali nell’ambito delle politiche dell’Unione Europea volte a creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne.

Per maggiori informazioni, visita il sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Diritti e doveri degli stranieri

Per informazioni ai cittadini stranieri che intendono recarsi in Italia, clicca qui.


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