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Cambio o modifica di nome o cognome

 

Cambio o modifica di nome o cognome

Cambio o modifica di nome o cognome

I cittadini italiani che cambino o modifichino il nome o il cognome secondo la procedura israeliana continueranno a  risultare nei registri italiani con il nome o il cognome originali. I cambiamenti e le modifiche di nome o cognome sono disciplinate dal D.P.R. 396 del 3.11.2000.

I provvedimenti emessi all’estero con cui viene cambiato o modificato il nome o il cognome di un individuo sono riconosciuti in Italia qualora abbiano natura giurisdizionale e risultino soddisfatte le condizioni previste all’art. 64 e seguenti della Legge n. 218/1995. In Israele il cambio o la modifica di nome o cognome avviene mediante procedura amministrativa.

Procedura.

Affinché il cambio di nome o cognome disposto in Israele venga riconosciuto anche anche in Italia è indispensabile:

- inoltrare tramite il Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme domanda motivata di cambiamento o modifica del proprio nome o cognome al Prefetto competente in Italia.

Alla domanda vanno allegati:

a) copia del proprio passaporto israeliano e italiano in corso di validità.

b) certificato originale di cambio del nome e/o cognome con Apostille del Ministero degli Affari Esteri israeliano e traduzione effettuata da un traduttore legale del Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme.

c) dichiarazione sostitutiva di atto notorio che confermi l’inesistenza di carichi pendenti in Italia e la conformità della procedura alle leggi locali.

d) per i cambiamenti o le modifiche di cognome, dichiarazione di assenso di eventuali cointeressati (es. genitori, consorte, figli maggiorenni), accompagnata dalla fotocopia di un loro documento di identità.

Il richiedente sarà convocato dal Consolato Generale quando la Prefettura avrà emesso il Decreto di autorizzazione all'affissione all'Albo Consolare del cambio o modifica di nome o cognome.

Sul Decreto suddetto verra’ apposta una marca consolare pari a € 16,00 a carico del richiedente.

Il Consolato Generale provederà all’affissione del decreto per trenta giorni all’Albo Consolare per consentire eventuali opposizioni. Allo scadere del trentesimo giorno il Consolato Generale invierà alla Prefettura competente una relazione attestante l’avvenuta affissione.

Successivamente la Prefettura emetterà il decreto di autorizzazione al cambio di nome o cognome. L'interessato dovrà pagare due imposte di bollo di € 16,00 ciascuna.

A quel punto il decreto verrà trasnesso dal Consolato Generale al Comune competente per la relativa annotazione nei Registri dello Stato Civile.

Una volta che il Comune avrà confermato al Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme l’avvenuta annotazione il richiedente potra’ richiedere nuovi documenti con il nuovo nome/cognome.


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